Il piccolo comune ladino di Livinallongo, probabilmente sconosciuto ai più, che si espande intorno al Col di Lana nelle Dolomiti, rappresenta ancor oggi, a un secolo di distanza, un simbolo della tragedia della prima guerra sul fronte austro-italiano: la popolazione evacuata nel 1915, il paese distrutto, il ritorno su un territorio devastato per riprendere la vita a poco a poco, con una lunga e faticosa opera di ricostruzione.

In questo volume si segue l’esodo degli abitanti in più direzioni, verso l’interno dell’Austria o dell’Italia, le loro sofferenze fisiche e morali, le loro angosce, i loro lutti. Sono le conseguenze della prima guerra sulla gente a noi vicina, e insieme è la tragedia di ogni conflitto armato, in qualunque tempo ed area geografica abbia luogo.

Luciana Palla
Profughi fra storia e memorie
1915-1919
Livinallongo del Col di Lana/Fodom

La presentazione del libro si terrà in occasione della festa della donna, l'8 marzo alle 18.00 all'Archivio storico delle donne in Piazza Duomo a Bolzano. L'autrice Luciana Palla sarà presente.