Il video “La gabbia” (visibile su Youtube, link sotto) è un invito a tutte le donne di spogliarsi dalle etichette altrui e autoimposte che limitano e distorcono la percezione di sé.

Promosso dall’associazione La Voce delle Donne e realizzato con il contributo dall’assessorato alle Pari Opportunità della Provincia autonoma di Trento, nell’ambito del progetto “Ciak si gira! L’autostima delle donne”, il video ideato dalla compagnia teatrale Arjuna con la regia di Jordi Penner è il risultato finale di un laboratorio teatrale intensivo che ha coinvolto otto giovani neo attrici della Val di Fiemme di età compresa fra i 14 e 18 anni.
“L’idea nasce dalla consapevolezza emersa all’interno del direttivo dell’Associazione La voce delle Donne“ – spiega la presidente Maria Elena Gianmoena – “di un fenomeno largamente diffuso soprattutto fra le giovani donne, ma non solo, che si manifesta in una scarsa considerazione del valore della donna in quanto persona e si traduce in un desiderio di autoaffermazione esclusivamente basato sull’aspetto fisico, il riscontro maschile e il numero dei “like” sui vari social”.
Da una ricerca svolta su Youtube, poi è emerso che sul tema c’è davvero poco in rete, da qui la proposta di utilizzare proprio gli stessi canali dove solitamente emerge la cultura dell’apparenza e della superficialità per riscoprire e rendere “social”, invece, l’importanza del rispetto e della dignità della persona in quanto tale.
Per questa ragione sono state scelte come protagoniste otto ragazze fra i 14 e i 18 anni che sotto la guida di Emma Deflorian e Ylenia d’Alonso, della compagnia teatrale Arjuna, hanno partecipato per tutto il mese di novembre ad un laboratorio teatrale intensivo negli spazi messi a disposizione dal Centro Giovani L’idea di Cavalese, partner del progetto.
Non a caso la scelta della fascia d’età delle protagoniste: tappa di passaggio critica e fondamentale per una ragazza e il suo sviluppo armonico ed equilibrato in cui avviene la costruzione della propria identità di donna e del suo ruolo all’interno della società. Disposte a mettersi in gioco in prima persona Cristina Groppali, Giacomina Croce, Karin Dagostin, Dea Cardinale, Lucrezia Tonelli, Aurora Lazzeri, Aurora Tiscione e Matilda Mattioli si sono per prima cosa interrogate su quali siano gli stereotipi e i giudizi che si sentono dare dagli altri sul proprio modo di essere e quali siano quelli che loro stesse si riconoscono per poi andare alla scoperta di ciò che sono realmente.
Un lavoro introspettivo, dunque, che ha permesso a loro per prime di conoscersi meglio, vedersi con occhi diversi e ad apprezzarsi di più. Per mandare questo messaggio forte, chiaro e potente sull’autostima femminile, il regista Jordi Penner ha scelto lo stile della “pubblicità progresso” lasciando alle immagini il compito di superare gli stereotipi di genere che spesso sono causa di tanti comportamenti dannosi e autodistruttivi come ad esempio disordini alimentari ("sei grassa", "sei brutta") atteggiamenti passivi nei confronti di violenza e discriminazione ("sei donna", "sei inferiore", "non vali niente", "te lo sei meritato") che compromettono il benessere psicofisico delle persone.

il video è su youtube, puoi fare copia e incolla:
https://www.youtube.com/watch?v=HBP6LNYoZoo&t=29s